Alberto Accorsi
Odì

calipso 2

Si diceva in giro
Ah… ci fosse stato il canale…
quello stretto, di Corinto [1]
Odisseo sarebbe tornato in un baleno

dopo dieci anni la casa
hai voglia di vederla.
La sfiga [2] invece non volle
e va bene.

Ma i sette anni da Calipso [3] son troppi
… non venitemi a raccontare di prigionia
d’altronde Penelope [4] non era più così giovane

E poi? E poi la nostalgia
ebbe il sopravvento

E allora? allora fu forse
per rivedere, il suo amato papì
che infine Odì si decise.

NOTE
[1] Fu costruito solo a partire dal 1881. (Lunghezza 6 Km Larghezza 25 metri) può far risparmiare per chi dall’Egeo deve arrivare allo Ionio circa 200Km, evitando il periplo del Peloponneso. I gentili appassionati di vela della città di Crema scrivono che per le 250 miglia da Canakkale (Turchia) ad Astakos (Grecia) si parla di 30-35 ore!

[2] Come è noto Tyche è la Dea greca della Fortuna. E la Sfortuna ? il Pantheon in questo caso ci appare desolatamente vuoto; la si dovrà intendere agostinianamente in analogia con il male come assenza di bene?

[3] Calipso, nome evocativo e intrigante come la musica caraibica, stando alla tradizione doveva essere davvero bella. Abitava ad Ogigia, per molti studiosi , Pantelleria. Di lei in verità si sa molto poco, ciononostante Arnold Bocklin riuscì a dipingerla (Odisseo e Calipso,1883).Io ricordo una “Calipso Melody”primo successo di Johnny Dorelli nel 1953.

[4] Penelope: la consorte della tela, donna salda e austera come un uomo,o come la tela di un ragno; non doveva essere precisamente questo l’ideale femminile del Nostro.

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5 commenti

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5 risposte a “Alberto Accorsi
Odì

  1. emilia banfi

    Alberto grande grande!!!! Grazie grazie.

  2. Alberto Accorsi sta cominciano a divertirmi. Di questo passo dovrò pensare ai ringraziamenti, perché voler far ridere è tra gli intenti più nobili. Fa niente se la penso diversamente su Penelope, sull’amore e il sesso che non sono la stessa cosa, e sul fatto che viviamo grazie a molti altri nutrimenti oltre al cibo.

  3. Giuseppina Di Leo

    Leggerei volentieri l’intero poema riscritto dall’eccellente Accorsi.
    Finalmente qualcosa di serio!

  4. enzo giarmoleo

    Tenetelo d’occhio questo poeta con i “legnosi insetti neri”, i clochard che volano come Chagall, i merli che si adattano e l’ironia “papà, pipì”. Una ne fa e cento ne studia e ne pensa.

  5. emilia banfi

    Nuota nel mare della vita con una” semplicità “fuori dal comune . Quando l’ idea è valore!

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